ICONA CARISMATICA
© immagine registrata soggetta a copyright Dalla Croce Eucaristica partono due raggi luminosi. Il raggio bianco, lo Spirito Santo, arriva alla Parola, la investe, la avvolge, la illumina, la feconda; e il raggio rosso, Cristo che dà la vita per amore, si riversa nel calice, espressione dell’amore più grande che dà la vita per coloro che Egli ama.

Il tutto è raccolto nell’incavo celeste, grembo della Madre Maria. Maria qui esprime le due annunciazioni, le due maternità che in fondo sono Una.
Vi è la Madre che crede nella Parola e concepisce il Verbo nelle sue carni, e vi è la Madre ai piedi della Croce che condivide il calice con il Figlio, morendo con Lui misticamente sull’Altare della Croce ed è chiamata a vivere una maternità più vasta: “Donna, ecco tuo Figlio”.

Alla fine Maria abbraccia in una le due maternità, perché Cristo è Uno. Lui è Capo e noi le sue membra. Maria non poteva generare solo il Figlio divino, perché nel Figlio eravamo tutti noi uomini presenti. Mirabile mistero di comunione, di unità!

Sull’Altare del mondo si erge il “grande offertorio” che è custodito nel grembo della Vergine Madre dell’unico ed eterno Sacerdote, Icona perfetta di Chiesa sposa e madre.
E Maria quasi scompare, fatta Ostensorio dell’amore più grande; fatta Cenacolo Chiesa che, velandosi, addita chiara la Via, la Verità e la Vita: Lui, il Presente nell’Eucaristia, fonte e culmine di unità; e solleva un lembo di cielo sulla Gerusalemme Celeste, dove l’Agnello immolato e vivente sta nell’eterno sull’Altare, quale Re vittorioso e Signore di tutta la storia e di tutto l’universo.

La strada di Maria è chiara: accoglie la Parola, si lascia raggiungere dall’amore del Padre, dice il suo Sì e si immerge nel Verbo-Parola.
Vive di questa sua Parola e per questa Parola. E, vivendola, arriva, anzi è condotta ai piedi della Croce e lì è fatta Madre, riceve la sua seconda annunciazione e completa in sé l’Opera a cui il Padre, da sempre, l’aveva chiamata.
Da questa seconda chiamata, Lei sarà sempre lì, al Cenacolo, con gli Apostoli e i credenti; è nella Chiesa, in veste di Madre: “Figlio, ecco tua Madre” e “Il discepolo la prese con sé”.